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Valori e visione

Credo fortemente che ogni nostra azione sia il risultato del nostro sistema interno di valori e principi.

Il mestiere che svolgiamo e gli interessi che abbiamo possono facilmente cambiare con il tempo. Dipendono dal luogo in cui viviamo, dalle persone che incontriamo. E da molti altri fattori.

I valori, invece, restano più stabili e rispecchiano più fedelmente chi siamo veramente.

È per questo motivo che una sana azione politica deve partire dalle proprie radici interiori. Saranno queste ultime a guidarci, di volta in volta, attraverso le mille sfaccettature della realtà, per trovare le migliori soluzioni concrete.

Riscopri il tuo valore

Che tu sia più o meno giovane, nel cuore o nel corpo, uomo o donna, indipendentemente da come impieghi il tuo tempo, dentro di te c’è un potenziale inestimabile; un valore non sempre riconosciuto dalla società attuale, in cui siamo spinti a cambiare la nostra natura.

Una città di qualità deve impegnarsi per mettere tutti nelle condizioni di offrire il proprio contributo: prezioso e unico.

Salute e benessere

Ognuno di noi ha diritto a vivere una vita piena, ricca di salute e di bellezza.

Tutti gli sforzi di chi amministra devono tendere a questo obiettivo. Commercio, turismo, servizi, socialità, ambiente (e aggiungi pure ciò che manca): nulla di ciò ha senso se non migliora la qualità della nostra vita

Unione

Non possiamo costruire nulla con l’odio, la divisione, la polemica, il contrasto. Ciò che si costruisce su queste basi è destinato a crollare rovinosamente. La città che sogno è una città che nasce su fondamenta solide, durature: il rispetto e l’amore per noi stessi, al pari di quello per gli altri e la natura, devono essere il carburante delle nostre azioni.

Una città vera si prende cura dei suoi cittadini, come se fossero figli. Si prende cura del territorio, come se fosse il proprio genitore. E cerca di unire le varie idee, le varie sensibilità, i diversi valori, i colori di ogni bandiera; come raccontava Menenio Agrippa, è necessaria la collaborazione di tutte le parti di una comunità per il suo sano progresso, non ci sono alcuni che tirano e altri che vengono solo tirati, ognuno dà il suo contributo, in proporzione alle proprie capacità, in vista di un unico obiettivo comune, il benessere di tutti.

Onestà e rispetto

La politica è sacra. Sebbene oggi sembri che tutti pensino il contrario, poche persone possono dire di avere un privilegio grande come quello di chi si occupa della cosa pubblica, del benessere di tutti i suoi concittadini. Ognuno di noi dovrebbe comportarsi con onestà e rispetto, verso se stesso e verso gli altri. Ma questo vale a maggior ragione, e in modo imprescindibile, per chi ha ricevuto da altre persone l’incarico di gestire ciò che riguarda il bene di ognuno, per chi ha la responsabilità di creare il meglio per la sua comunità. E’ un privilegio e un onore poter svolgere un simile ruolo, e solo una grande onestà e un profondo senso di rispetto possono permetterci di ricordare sempre chi sono le persone per le quali lavoriamo: i cittadini tutti.

Coraggio

Abbiamo bisogno di donne e uomini che vedono cose che ancora non esistono. Persone che guardano lontano, che hanno una visione del futuro, ma non dimenticano dove sono ora e il passato e i luoghi da cui provengono. Abbiamo bisogno di affermare i nostri veri bisogni, quelli della nostra terra. 

Una città coraggiosa è una città che guarda al futuro in maniera integrata, che offre opportunità ai suoi cittadini e li mette in condizione di esprimere, con coraggio, tutti i loro sogni.

Solidarietà

Siamo esseri sociali, fatti per vivere e sperimentare Relazione. Con gli altri, con il territorio, con la natura.

Una città deve offrire opportunità di relazioni ottimali, con tutti gli altri cittadini, senza lasciare indietro nessuno. Deve essere una comunità che vive e respira insieme, in cui si dà la mano a chi attraversa momenti di difficoltà. Una comunità in cui tutti sono al primo posto.

Tecnologia

Abbiamo scambiato la tecnologia per un fine. Siamo convinti che il progresso tecnologico salverà il mondo e l’uomo. E’ un grande errore, a mio parere. La tecnologia è un mezzo, straordinariamente potente, che dobbiamo usare per migliorare la qualità della nostra vita. Gran parte della tecnologia oggi è usata a scopi consumistici: regrediamo anziché avanzare. Sono necessarie una forte consapevolezza e competenza nella gestione delle tecnologie: strumenti a servizio della qualità, del benessere, del bene comune, della tutela della salute e dell’ambiente. Dovremmo concentrarci nel suo uso in settore strategici: sanità, ambiente, mobilità, lavoro, aiuto a persone in situazioni di difficoltà.

La città che sogno deve usare il meglio delle tecnologie ma esclusivamente per migliorare la qualità di vita dei suoi cittadini, offrendo reali opportunità di sviluppo e benessere.

Speranza

Chi non spera è una persona senza futuro. Dobbiamo credere, avere fiducia, sognare in grande, perché ciò che sogniamo può diventare realtà rapidamente, se siamo insieme, uniti, e siamo armati di buona volontà.

La città che sogno è una città in cui nemmeno agli ultimi degli ultimi viene concesso di perdere le speranze, una città in cui si donano opportunità, una città aperta, gioiosa, in cui regnano l’armonia fra le persone e la gratitudine e il rispetto per il territorio. Una città in cui i giovani non nascondono, dietro apatia e indifferenza, il terrore per un futuro incerto, per il quale si sentono inadeguati.

La città che sogno è una città in cui questi giovani sono pieni di energia, vitalità e idee, sanno di non essere soli, perché tutta la città ha contribuito a farli diventare adulti e continuerà a sostenerli in modo incondizionato.

La città che sogno è una città in cui gli anziani non si sentono abbandonati e inutili, ma vedono riconosciuto il loro fondamentale apporto di esperienze, conoscenze, idee; in cui viene esaltato e potenziato il loro ruolo di culla della comunità.

Email: info@matteomoretti.eu